Artista al confine tra fotografia, pittura e poesia, Duane
Michals è uno dei nomi più prestigiosi dell'avanguardia
americana, uno dei pochissimi autori che con la loro opera hanno
segnato un punto di svolta nell'evoluzione del linguaggio
fotografico. La sua arte è in antitesi a quella dei fotografi
fermi al "realismo del momento decisivo". Per Michals quello che
conta è la situazione umana, in continua trasformazione, con le
illusioni, i sogni, i turbamenti, le ossessioni e i fantasmi
dell'intelletto e della vita. Con lui la fotografia si appropria
di temi considerati esclusivi dell'arte contemporanea, anche
attraverso soluzioni coraggiose ed 'eretiche' come l'uso di
sequenze fotografiche o la combinazione di testi e immagini.