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La
ricerca di Ghirri, accentuando il carattere contingente della fotografia,
ne fa un mezzo per ottenere un tempo sospeso, come quello delle fiabe.
Sono foto al limite del possibile, che aprono generosamente la visione.
La sottraggono all’idea di “qualcosa da vedere”, e la riportano ad un
movimento d’animazione che fa spalancare gli occhi. Questa mostra ha
come tema un paesaggio italiano che si stende intorno al fiume Po, fino
al mare. E’ stata realizzata col contributo del Gruppo Riello, motivato
a farsi motore di cultura non solo impreditoriale. L’Autore stesso ha
selezionato e disposto le immagini intrecciando i vari fili narrativi
in un reticolo di analogie fino a “uscire dal muro dell’arte, liberarsi
un po’ dai gerghi culturali, dagli armamenti critici. Le foto sono solo
immagini per ricordare qualcosa, appunti da mettere in un album”.
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