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MARIO GIACOMELLI   "Il Mio Canto Libero"


Mario Giacomelli ha chiesto molto alla fotografia: ne ha forzato le possibilità espressive fino a farla dialogare con l’arte d’avanguardia e la poesia. Mario Giacomelli ha dato molto alla fotografia: la capacità di comunicare la partecipazione, l’empatia, il vero amore che lui provava per i propri soggetti. Libero di usare la fotografia in tutte le sue potenzialità tecniche, e di esprimere senza censure la propria sensibilità, Giacomelli lascia una lezione ai fotografi che confondono l’oggettività con l’indifferenza, e a quelli che perseguono l’innovazione come sterile atto formale. Si definiva ‘un fotografo della domenica’, è considerato il maggior fotografo italiano.

    

dalla serie “Io non ho mani che mi accarezzino il volto” 1961-63

dalla serie “Presa di coscienza sulla natura” 1955-80

dalla serie “Scanno” 1957-59
Immagini provenienti dalla Collezione della Città di Lonato (BS) - © Eredi Giacomelli